Ritorna "Assaggia un'emozione" ed subito Barolo
Inviata da maurizio - 08/05/16

Barolo: un vino, tante anime

… e il 26 maggio si replica coi Supertuscans

Mercoledì 4 maggio, nell'antica cornice dei resti delle antiche terme romane ospitate nei sotterranei del Ristorante Pizzeria Al Paradiso di Vicenza, in Contrà Muscheria, Selectus, in controtendenza con i gusti vicentini oggi spesso restii ad apprezzare i grandi classici piemontesi, ha rinnovato la sua passione per il Barolo.

Il titolo della pagina, infatti, è la citazione di una delle più riuscite degustazioni della sua Home Page, datata 2 aprile 2010, alle cui note sulle Langhe e sul Barolo in particolare potete fare riferimento per una rapida carrellata sull'argomento.

L'appuntamento dello sperimentato format Selectus "Assaggia un'emozione" dopo una breve presentazione storica e pedoclimatica delle Langhe e dei terreni tortoniani ed eleveziani del Barolo, ha spaziato tra produttori, crus ed annate: una provocazione a rinnovati assaggi di uno dei più reputati vini italiani sulla scena mondiale, senza pretese di essere esauriente.

Questi i vini in ordine di uscita, con indicazione del cru (tra parentesi i comuni dei vigneti):

  • Barolo Castiglione 2011 (Castiglione Falletto,Monforte, Barolo e Novello) - Vietti

  • Barolo Gabutti 2011 (Serralunga) - Boasso

  • Barolo  Vigna Rionda 2009 (Serralunga) - Massolino

  • Barolo Bussia 2007 (Monforte) - Fenocchio

  • Barolo Sorano 2005 (Serralunga) - Alario Claudio

  • Barolo Brunate 2001 (La Morra) - Vietti

Il Sorano di Alario ed il Barolo Bussia, seppure in una diversa annata, erano una sorta di citazione della degustazione del 2010.

Per ragioni diverse, com'è ovvio, hanno riscosso una particolare attenzione dell'appassionata pattuglia di degustatori, che si sono scambiati in un'atmosfera rilassata e confortevole le proprie opinioni, il Gabutti di Boasso, rustico e con una pronunciata personalità, il Bussia di Fenocchio completo ed equilibrato ed il Brunate di Vietti, raccomandato per la finezza.

L'appuntamento si rinnova, come ricordato nel sottotitolo, nella stessa location giovedì 26 maggio per degustare alcuni dei cosiddetti Supertuscans che hanno segnato la tutto sommato ancora breve storia della tipologia: vi rinviamo all'apposita pagina del sito per il programma dettagliato e le modalità di prenotazione. Stante la faticosa reperibilità di taluni vini vi invitiamo ad essere solleciti per poter rispettare le scelte effettuate dai nostri esperti.

 

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